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Cinghiali al Conero (08/09/2011) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 08 Settembre 2011 14:40

ALLARME CINGHIALI, LEGAMBIENTE: DATI ALLA MANO, IL CONTENIMENTO FUNZIONA E VA PROSEGUITO.

IL NUMERO DI ANIMALI STA DIMINUENDO. LA CACCIA GROSSA SAREBBE DANNOSA E INUTILE.

ANCONA - Legambiente esprime un giudizio fortemente critico nei confronti della campagna portata avanti, non solo negli ultimi giorni, da alcuni soggetti per contestare l'efficacia dell'azione di contenimento della fauna selvatica che l'Ente Parco sta curando.

Tale campagna sembra infatti mirare unicamente alla strumentalizzazione di un problema vero per svilire il ruolo irrinunciabile svolto dall’area protetta e per farvi rientrare pretestuosamente la caccia.

Del resto, basta leggere i dati per capire che il contenimento in corso sta dando i suoi frutti. Nel 2008 era stimata la presenza di 242 capi, saliti poi a 648 l'anno seguente, quando la Provincia di Ancona decise di fatto di lavarsi le mani della questione. Con l'inizio della campagna di contenimento a cura dell'Ente Parco, si è arrivati nel 2010 a 570 capi (meno 12% rispetto al 2009). Gli incidenti stradali ed i risarcimenti danni all'agricoltura sono analogamente diminuiti (picco tra il 2008 e il 2009, poi flessione).

"I numeri non mentono e dicono che il contenimento dei cinghiali, così some portato avanti finora, sta funzionando e va proseguito", osserva Fabio Barigelletti, presidente del Circolo Legambiente della Città dorica. "E' inutile che qualcuno strilli e strepiti per riportare i cacciatori nel Parco".

Gli strumenti attualmente in campo per rendere di nuovo sostenibile la presenza degli ungulati, stanno dando i loro frutti. Non si ravvisano perciò motivi reali di cambiare le modalità di intervento, soprattutto per sostituirle con quelle fortemente impattanti che vengono proposte.

Caccia grossa, intervento del Prefetto per mantenere l'ordine pubblico, eradicazione totale. Questi, che suonano così sinistri, sono solo alcuni degli elementi, assolutamente incompatibili con un'area protetta, proposti da chi sta sostenendo l'inutilità della campagna di contenimento in corso.

Il nostro sostegno all'azione di contenimento in corso continua ad essere pieno e auspichiamo che questa prosegua finché il numero di cinghiali presenti raggiunga una consistenza sostenibile. Così come auspichiamo che vengano adottate alcune misure che, a nostro avviso, faciliterebbero l'operazione: coinvolgimento degli agricoltori per l'istallazione di trappole, mattatoio d'area per abbattere i costi di trasporto, istituzione della prevista area contigua per svolgere in sicurezza e sostenibilità la selezione dei capi.

Circolo Naturalistico Il Pungitopo ONLUS

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Settembre 2011 14:42 )
 
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