Verbale 26/04/2007 Stampa
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Lunedì 15 Settembre 2008 17:33

Nella RIUNIONE del 26.4.2007 si sono discussi i seguenti punti:
1. Coordinamento Associazioni. Si è riferito in merito alle decisioni adottate nelle precedenti
riunioni del Coordinamento. In particolare, si è deciso di:inviare una lettera ai giornali e alla
Procura della Repubblica per le palesi presunte violazioni al Regolamento dehors del
Comune di Ancona, commesse da alcuni esercenti, nell’indulgenza dell’Amministrazione che
ha recentemente dichiarato di accettare deroghe non previste; prendere visione degli
indirizzi del Comune di Ancona per il P.S.C. (ex P.R.G.) e di rilevare eccellenze e punti
deboli; contattare il dirigente regionale preposto ai lavori alla Cittadella per promuovere
una sinergia con il Comune di Ancona per ciò che concerne l’intervento sull’area circostante
la Cittadella, di cui si è già parlato; chiedere un incontro all’Autorità Portuale di Ancona per
discutere la preoccupante prospettiva di chiusura al pubblico della zona monumentale del
porto, che si sta profilando funzionalmente all’applicazione delle normative europee di
sicurezza; realizzare un’iniziativa forte sul degrado del colle Guasco, in grado di stimolare
l’opinione pubblica; ricorrere gerarchicamente al Ministro ai Beni Culturali contro il parere
favorevole dato dalla competente Sovrintendenza alla lottizzazione della foce del Musone,
vista la ricomprensione dell’area nel Parco del Conero e le motivazioni stesse del parere,
ritenute insostenibili. Si sono ratificate tutte le decisioni. Si è riferito inoltre che:
Anconambiente inizierà la pulizia dei monumenti imbrattati con un apposito macchinario,
contemporaneamente verrà portata avanti la campagna di sensibilizzazione nelle scuole; lo
smontaggio del cantiere del Metropolitan forse porrà termine alla dislocazione delle
bancarelle a Piazza Cavour.
2. Faro Vecchio. Trascorsi due mesi senza alcun segnale di volontà dall’Amministrazione
Comunale dorica, si è elaborato ed inviato un comunicato stampa per chiedere al Comune
di attivarsi per inoltrare richiesta di concessione dell’immobile all’Agenzia del Demanio; si è
sottolineata la necessità di provvedere alla riapertura al pubblico, accresciuta
dall’imminente inaugurazione della sentieristica verso il Guasco, che porterà il Faro a
ricoprire ancor più il ruolo di punto nevralgico e simbolico del Parco del Cardeto; si è inoltre
invitata l’Università a proseguire con la meritevole opera di integrazione Ateneo-città,
valorizzando le aree di pertinenza.