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Verbale 14/06/2007 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 15 Settembre 2008 17:42

Nella RIUNIONE del 14.6.2007 si sono discussi i seguenti punti:
1. Faro Vecchio. A seguito della lettera inviata p. c. dal Comune di Ancona, con la quale si
chiedeva all’Agenzia del Demanio la concessione in uso del Faro Vecchio, si è espressa viva
soddisfazione per l’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione Dorica per concludere al più
presto il periodo di ingiusta chiusura al pubblico del monumento, contro la quale il Circolo si
è speso da sempre. Si auspica una pronta risposta ed una fattiva collaborazione da parte
dell’Agenzia del Demanio, che molto può fare per contribuire alla riapertura del faro.
2. Coordinamento Associazioni. Visto il verbale della riunione odierna, qui in allegato, si sono
ratificate tutte le decisioni prese in quella sede.
seguono n. 2 allegati.


ALLEGATO 1
Verbale riunione coordinamento 14 6 07
omissis
Lido Azzurro Numana. Lettera al Soprintendente Regionale. Si decide di attendere ancora
qualche giorno, in modo da avere, se possibile, anche la firma del FAI, ritenuta di grande
rilievo.
Regolamento dehors. Eventuale richiesta alla Procura di esito del nostro ricorso. Si decide di
mandare lettera alla Procura con la richiesta di esito.
Piano Strutturale Comunale. Inserimento della nota di omissis. La nota relativa alla
individuazione, conservazione e tutela degli edifici ed aree di interesse storico, artistico,
paesaggistico e ambientale sarà aggiunta in calce al documento già approvato. Si prenderà
appuntamento con il Sindaco e/o assessore Turchetti per la presentazione del documento
Parco del Cardeto – usi previsti. Si sta controllando se c’è pericolo che nel Parco del Cardeto si
decida di fare un ristorante. In circoscrizione l’assessore competente aveva detto che fra gli usi
previsti per i parchi questo tipo di attività non era prevista. Dopo aver controllato, omissis
conferma invece che nel PRG attuale è previsto per i parchi in genere anche l’uso U4/4
(somministrazione e ristorazione). Si tratta però di accertare se nel piano particolareggiato del
Parco del Cardeto questa possibilità è riportata. Verrà preso appuntamento con il dirigente
comunale preposto per chiederne visione.
Condizionatori esterni agli edifici, particolarmente in centro storico. Sono sempre più frequenti
e antiestetici. omissis ha controllato se c’è qualche previsione nelle norme tecniche del PRG.
Mentre ci sono le norme per le antenne, per quanto riguarda i condizionatori non c’è niente,
forse perché al tempo della compilazione del PRG il problema non era così evidente. Si decide
di mandare una lettera al Sindaco suggerendo di fare un apposito regolamento, esistente già in
altri comuni come ad esempio nel comune di Loreto.
Verde alla Cittadella. omissis ha preso appuntamento con il dirigente preposto della Regione
per giovedi 28 giugno ore 16. Ricordo che con questo incontro si cercherà di ottenere un
intervento della Regione presso il Comune in modo da ottenere che il programma di
sfoltimento degli alberi con sostituzione di altre essenze di tipo arbustivo venga iniziato.
Garage della Soprintendenza in Via Birarelli. omissis informa che nel PRG non è prevista nella
zona alcuna edificazione. Anche in questo caso, come nel caso del Cardeto, bisogna però
controllare il Piano Particolareggiato. Lo controlleremo presso il Comune.
Museo Omero alla Mole e Museo tattile della Ferrari. Come già deciso la volta scorsa, viene
firmata la lettera con la quale si chiede che l’utilizzo della Mole sia frutto di un progetto ampio
e strutturato e non l’accavallarsi di idee estemporanee ed eterogenee.
Piattaforma trattamento rifiuti e incontro con l’assessore. In allegato [ALLEGATO 2] il
resoconto di Legambiente dell’incontro avuto con l’assessore.
Degrado urbano. omissis informa che l’assessore ai servizi scolastici ha reperito i fondi
necessari per iniziare la ripulitura dei muri delle scuole inferiori e di due monumenti
(Monumenti ai Caduti e Pinocchio). Verrà utilizzata la ditta omissis. La ditta ha presentato un
CD dell’attuale situazione che verrà fatto girare fra le associazioni. Sta anche andando avanti il
progetto di educazione alla legalità nelle scuole, di cui il non imbrattamento dei muri fa parte.
Si potrebbe coinvolgere la Provincia per le Scuole Superiori.
Parco Marino del Conero. omissis fa un resoconto riassuntivo della situazione attuale, in
particolare per omissis che fino ad ora non ha seguito la cosa. Manderà per e-mail la
documentazione, parte anticipata a mano. omissis anticipa anche il progetto di un’analisi
statistica che coinvolga persone ed enti a vario titolo interessati.
omissis

ALLEGATO 2
Resoconto dell’incontro con l’assessore
L'Assessore sta affrontando le problematiche legate alla gestione dei rifiuti nella loro globalità e
non negando "il problema" che Ancona si troverebbe ad affrontare di qui a breve salvo
cambiare direzione.
Due sono gli obiettivi che si è prefissato da qui a 4 anni: passare alla raccolta porta a porta e
dotare l'ambito in cui insiste Ancona di tutti gli impianti necessari, obiettivi sicuramente
condivisibili.
Da un punto di vista aziendale, l'Assessore vorrebbe creare, dalla fusione di Anconambiente e
CAM, una multiutility con 13 dei 16 comuni dell'attuale bacino; ciò permetterebbe di
ottimizzare i costi per i comuni e contemporaneamente, riorganizzare delle gestioni che
attualmente non soddisfano.
L'Assessore vorrebbe anche farsi promotore della revisione dell'attuale Piano Provinciale dei
Rifiuti e in particolare, riunificare i due ambiti con quello che ne segue ossia un unico Consorzio
(attualmente cene sono due, il CIR 33 Vallesina-Misa e il Conero Ambiente per la zona di
Ancona) e l'autosufficienza impiantistica.
Per arrivare all'unificazione degli ambiti il grosso ostacolo potrebbe essere infatti proprio la
dotazione impiantistica: il bacino dell'entroterra è già al completo e questo gli ha consentito di
"non volere unirsi" al bacino di Ancona che rischia l'emergenza discarica, non ha l'impianto di
compostaggio né i vari impianti di selezione e trattamento rifiuti.
L'Assessore si è già attivato su questi temi: il conferimento nella discarica di Castelcolonna è
stato prorogato fino a dicembre del 2008 e l'Assessore chiederà l'ampliamento, realizzarne una
nuova discarica sarà molto complicato, in Ancona impossibile; riguardo agli altri impianti c'è la
proposta fatta dal Consorzio che secondo me va ben ponderata riguardo alla tipologia ma
ancor più riguardo alla grandezza strettamente legata alla capacità di differenziare a monte i
rifiuti, bisognerà vedere il piano industriale della raccolta differenziata che il Consorzio Conero
Ambiente presenterà entro giugno.
Sulla tipologia di raccolta, è intenzione dell'Assessore avviare il porta a porta nel quartiere
Montedago in tempi molto brevi per poi estenderlo al resto della città. Sui costi di questa
modalità e in generale sui costi complessivi della gestione dei rifiuti bisognerà considerare le
imminenti modifiche su ecotasse e incentivi.

 
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