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Verbale 28/06/2007 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 15 Settembre 2008 17:47

Nella RIUNIONE del 28.6.2007 si sono discussi i seguenti punti:
1. Incontro Associazioni con il Parco del Conero. E’ stata svolta una relazione sull’incontro in
oggetto; si sono affrontati i punti segnalati tra l’altro nelle osservazioni al Piano presentate
dal Circolo; in particolare, riguardo alla sentieristica, si è trovato accordo sulla
fondamentale importanza paesaggistica e naturalistica di mantenere aperti i percorsi
ufficiali e non, con un accento particolare sul sentiero Ancona-Poggio, da realizzare;
riguardo al recupero degli immobili diroccati, si è proposto di rilasciare permessi solo per
quelli già raggiunti dalle infrastrutture, ma il Parco è orientato a non adottare criteri
generali; si è espressa una profonda e radicale critica per la restrizione della riserva alla
sola zona a monte della Strada Provinciale e solo a sud del il Trave, contestando la
discutibile motivazione di favorire la pastorizia; si è espressa perplessità sulla situazione dei
ripascimenti che potrebbero interessare e deturpare le zone Passetto, Mezzavalle e
Portonovo. Preso atto della relazione, si è ratificato quanto sostenuto durante l’incontro,
esprimendo il proposito di prestare la massima attenzione alle questioni aperte.
2. Coordinamento Associazioni. Visti gli atti relativi all’attività del Coordinamento, qui in
allegato (allegati da 1 a 5), si sono ratificate tutte le decisioni prese in quella sede.
seguono n. 5 allegati.


ALLEGATO 1
Verbale dell’Incontro con il dirigente del Servizio Governo del Territorio, Mobilità e
Infrastrutture della Regione Marche

Presenti il Coordinamento, il Comune di Ancona, la Regione Marche.
Il dirigente è totalmente d’accordo circa la opportunità di sostituire gli alti alberi che oscurano
la Cittadella con altri più bassi che ripristino almeno in parte la visuale del monumento. Del
resto già alla fine degli anni 90 aveva fatto un progetto in questo senso insieme con un altro
dirigente. Anche i tecnici regionali e comunali non hanno sollevato obiezioni. E’ necessario però
il parere positivo dell’Amministrazione Comunale, a livello di Sindaco ed assessori competenti
(urbanistica e lavori pubblici), che fino ad ora non si sono espressi, anche perché la nostra
lettera è giacente presso il Dirigente del Servizio Verde. Poiché il 16 luglio dovremmo avere
l’incontro con Sindaco ed Assessore per il Piano Strutturale Comunale, con l’occasione
parleremo anche di questo. Nel frattempo cercheremo di fare un incontro anche con
l’assessore ai Lavori Pubblici.
Il dirigente ha anche parlato della possibilità che per il 2008 la Regione inserisca nel bilancio
una certa somma per lo studio della fattibilità della cosa, o forse in parte per il vero e proprio
intervento o almeno una parte di esso. Ha parlato di 30/40.000 € che per uno studio di
fattibilità sembrano un po’ tanti. Ha chiesto una nostra lettera in questo senso al Presidente
della Regione, in modo da avere un aggancio per portare avanti la richiesta.
Comunque, in conclusione, la Regione vede questa operazione di sfoltimento del verde come
parte integrante dei lavori di ristrutturazione e di riutilizzo della Cittadella, e quindi da parte
loro abbiamo pieno appoggio. Da un punto di coinvolgimento della cittadinanza, nel senso di
ottenere una base popolare di appoggio al progetto (che naturalmente il Sindaco dovrebbe
considerare come prioritaria), il dirigente è disponibile per una presentazione pubblica, con
elaborazioni al computer dei possibili risultati dell’intervento, elaborazioni che dovrebbero
essere assolutamente convincenti circa la bontà dell’intervento medesimo.
I fabbricati della Cittadella non potranno essere utilizzati dalla Regione per uso proprio (per
impegno sottoscritto con il Demanio al momento dell’acquisto), e dovranno invece essere
messi a disposizione della collettività. Questo rende ancora più interessante ed importante il
nostro progetto.


ALLEGATO 2
Comunicato stampa sui dehors
I REGOLAMENTI COMUNALI DEVONO ESSERE RISPETTATI DA TUTTI, MA SOPRATTUTTO DAL
COMUNE CHE LI HA APPROVATI…
Continua la nostra battaglia per ottenere che le strutture esterne degli esercizi commerciali
siano in linea con il Regolamento Comunale, purtroppo per ora con scarsi risultati. Sembra
infatti che l’Amministrazione Comunale non senta l’obbligo di rendere effettivo il Regolamento
dei Dehors approvato ormai da oltre un anno dal Consiglio Comunale, anzi ogni cambiamento
sembra andare nella direzione opposta.
Nonostante che dal 31 dicembre 2006 tutti i dehors avrebbero dovuto essere regolarizzati,
abbiamo assistito questa primavera alla riproposizione dei vecchi dehors, smontati per
l’inverno, e rimontati tali e quali in spregio al Regolamento. Ancora in questi giorni in Corso
Mazzini si è rimontato un dehors dell’anno scorso completamente fuori regola. Contro l’utilizzo
dei vecchi dehors è pendente un nostro esposto alla Procura della Repubblica.
Non solo, anche i nuovi che non si sa in base a quale criterio sono stati autorizzati non sono
allineati con il Regolamento. Si sta montando ad esempio in Piazza del Repubblica un dehors
su una pedana enorme e di struttura complessa, praticamente inamovibile; con telai metallici
di sostegno alla copertura, che una volta montata impedirà da Corso Garibaldi la visione del
Teatro delle Muse. Questo tipo di struttura, in quella Piazza, contraddice chiaramente a vari
articoli del Regolamento, e in particolare diminuisce considerevolmente in termini spaziali e
temporali la fruibilità dello spazio pubblico urbano, contiene elementi non previsti nelle
adiacenze di immobili vincolati, impedisce in parte la visuale prospettica di un monumento
quale il Teatro delle Muse, e così via.
Di fronte a questa deregulation selvaggia siamo pronti ad agire con tutti i mezzi che la Legge ci
consente.


ALLEGATO 3
Lettera al Sindaco per la regolamentazione dei condizionatori
Ancona, 29 giugno 2007
Sig. Sindaco del Comune di Ancona
Condizionatori esterni. Regolamento
Le sottoscritte associazioni rilevano che negli ultimi anni l’utilizzo di condizionatori nelle
abitazioni e negli uffici si è intensificato e che, in mancanza di apposita regolamentazione,
ormai buona parte degli edifici anche in pieno centro storico sono deturpati da tali appendici
esterne, brutte da vedere e che spesso impediscono la visuale di edifici di pregio e vincolati.
Rilevano anche la mancanza nelle norme tecniche del PRG di una regolamentazione che
riguardi l’apposizione sull’esterno degli edifici dei condizionatori, probabilmente perché
all’epoca il problema non aveva la rilevanza che ha assunto attualmente.
Suggeriscono quindi che, come già fatto da altre Amministrazioni Comunali (ad esempio
Loreto), si predispongano delle norme regolamentari che consentano di evitare che
l’apposizione non regolata di tali apparecchiature provochi situazioni non consoni al livello
estetico di molti edifici ed aree della città.
Ringraziando per l’attenzione porgiamo cordiali saluti.

ALLEGATO 4
Lettera all’Assessore sui dehors
Ancona, 29 giugno 2007
Assessore al Commercio e Attività Produttive
“Regolamento per la disciplina dell’occupazione temporanea di Suolo Pubblico per spazi dei
ristoro all’aperto” D.C.C. nr. 60 del 12/4/2006”
Gentile assessore,
facciamo seguito alla nostra del 5 giugno, rimasta senza riscontro, per tornare sul
problema dell’utilizzo delle pedane per i dehors degli esercizi pubblici ed in genere sulla
corrispondenza degli stessi con il Regolamento in vigore.
Già nella nostra lettera del 5 giugno le avevamo segnalato come nella zona delle Tredici
Cannelle l’esistenza di pedane non aveva motivazione, ai sensi del Regolamento, tanto che
ormai da due mesi tutti gli esercizi della zona, che hanno in parte smontato le attrezzature
precedenti, stanno operando senza pedane. Le chiedevamo quindi di considerare questo fatto
nell’autorizzare le future strutture previste nell’area. Come lei ben sa il Regolamento prevede
all’art. 5.2.1 che nelle zone pedonali le pedane siano autorizzate solo in casi specifici, ed il non
utilizzo in questo periodo da parte degli esercizi dell’area è una chiara dimostrazione che quei
casi specifici non ricorrono.
La sistemazione di pedane in altre zone è invece regolata dall’articolo 5.2.2, che parla di
pedane “semplicemente appoggiate”. Notiamo ora che in Piazza della Repubblica si sta
costruendo una enorme pedana su base strutturale metallica, con impiego di materiale inerte
di stabilizzazione, di notevole altezza ed estensione. Non ci pare che sia in regola con l’articolo
5.2.2 del Regolamento e le chiediamo cortesemente di informarci in base a quali criteri di
corrispondenza al Regolamento detta pedana è stata autorizzata. Non ci pare inoltre che sia in
regola con gli artt. 1.1 (fruibilità dello spazio pubblico urbano), 2.2 (temporaneità), 4.2
(immobili vincolati), 4.8 (barriere architettoniche), 5.4.2 (elementi di copertura consentiti). In
particolare, per quanto riguarda gli elementi di copertura consentiti, notiamo che il
Regolamento prevede all’art. 5.4.2 negli ambiti di rispetto degli immobili vincolati solo
ombrelloni di dimensioni contenute, mentre il dehors che si sta costruendo in Piazza della
Repubblica sembra essere dotato di una ampia copertura tenuta da alti montanti metallici che
una volta completata impedirebbe in buona parte la visuale del Teatro delle Muse.
La ringraziamo e porgiamo distinti saluti

ALLEGATO 5
Lettera al Sindaco per la ripresa delle attività di Ancona Sotterranea
Al Sindaco del Comune di Ancona
Sig. Fabio Sturani
Oggetto: Ancona Sotterranea.
Egregio Sindaco,
con la presente, le sottoscritte Associazioni Le segnalano che ormai da diverso tempo
risultano sospese le visite guidate ai sotterranei della città.
Considerata l’importanza dell’apertura al pubblico del ricco patrimonio ipogeo anconetano per
una città che intende sempre più proporsi giustamente quale meta turistica nonché quale
autorevole capoluogo di regione, le sottoscritte sono a chiederLe chiarimenti in merito
all’attuale situazione, in particolare per ciò che concerne la sospensione delle visite e gli
eventuali progetti di recupero ed utilizzo.
Cordialmente,

 
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