Verbale 11/10/2007 Stampa
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Martedì 14 Ottobre 2008 17:41

Nella RIUNIONE del 11.10.2007 si sono discussi i seguenti punti:

1. Parco del Conero. Da un incontro informale con il Parco del Conero, sono emersi i seguenti

particolari: i Comuni del Parco sembrano puntare sul restringimento delle aree protette,

forse per poter urbanizzare nuovo territorio; la criticata riduzione della riserva orientata

sarebbe funzionale al recupero del paesaggio e delle attività agricole tradizionali, la

domanda delle quali però lascia comunque molti dubbi; la proposta di estendere la riserva

orientata a tutte le aree sarebbe stata scartata per la conseguente impossibilità per la

Provincia alla regolazione della crescita delle piante; ci sarebbe disponibilità a far rientrare

l’area denominata
Monte dei Corvi (Pietralacroce – Taverna del Trave) nella riserva

orientata, dalla quale era stata stralciata; c’è disponibilità reciproca nell’approfondimento

del dialogo e nel confronto tra Parco e Associazioni; è stato confermato il piano di apertura

al transito del tratto costiero di Monte della Croce (Portonovo – Mezzavalle), che suscita

molte perplessità, vista la forte pressione cui sarebbe sottoposta la spiaggia di Mezzavalle e

vista l’instabilità della falesia; sarebbe stato proposto un piano semplificato di collegamento

del Lago del Calcagno col Mare, che eviterebbe l’improbabile trasferimento delle strutture

ricettive; si tenta di accelerare la ripresa dei lavori per il nuovo camping di Portonovo, per

eliminare lo sfregio paesaggistico costituito dal cantiere abbandonato; si è posto termine

alla lottizzazione di Fonte d’Olio; si è concordata attenzione particolare alle norme sulle

recinzioni, le quali, se particolarmente restrittive, potrebbero risultare invalide e

lascerebbero perciò un pericoloso vuoto giuridico; si è posta infine attenzione alle norme

sui recuperi edilizi, in particolare alla definizione di rudere; si è espressa una valutazione

molto positiva per gli esiti dell’incontro e si è preso l’impegno reciproco ad averne di nuovi,

soprattutto nella fase attuale di revisione ed approvazione del Piano.

2. Festa dell’albero 2007. La consueta iniziativa si svolgerà il 21 novembre p. v. e coinvolgerà

i bambini e i ragazzi delle scuole; nell’invitare tutti i Soci in contatto con il mondo della

scuola a diffondere l’iniziativa, si è proposto di organizzare una piantumazione presso la ex

vigna Marabotto, dove il Piano prevedeva edilizia e parco, ma solo la prima è stata

realizzata, lasciando incolta ed inutilizzabile l’area restante; la scuola coinvolta dovrà

essere l’elementare Rodari, che aveva partecipato alla definizione del piano per l’area in

questione.

3. Casa delle Culture. Visti i verbali delle riunioni del 17 settembre (allegato 1) e 3 ottobre

(allegato 2) uu. ss., si sono ratificate le decisioni prese in quella sede.

4. Coordinamento. Visti i verbali delle riunioni del 25 settembre (allegato 3) e 9 ottobre

(allegato 4) uu. ss., nonché le relazioni sugli incontri del 10 ottobre u. s. (allegati 5 e 6), si

sono ratificate le decisioni prese in quella sede. Si è sottolineata in particolare l’importanza

di porre la massima attenzione all’evoluzione della questione Cardeto, legata

all’integrazione degli usi urbanistici con quello
Università, che potrebbe essere utilizzata per

consentire attività a suo tempo contestate dai cittadini e dalle Associazioni, incluso il

Circolo.

5. Eco&Equo 2007. La manifestazione si svolgerà dal 12 al 14 ottobre pp. vv. presso la Fiera

della Pesca; Legmabiente Marche, presente con uno stand, ha già garantito la copertura

continua per tutta la durata dell’evento.

6. Congresso Regionale di Legambiente. Il Congresso si terrà il 28 ottobre p. v. a Rocca Priora

di Falconara Marittima; il Circolo dovrà eleggere i sei delegati da inviare, ciò che avverrà in

Assemblea, che verrà convocata ufficialmente nei prossimi giorni.

 

ALLEGATO 1.

Verbale Assemblea Generale della Casa delle Culture del 17.9.2007

Cari soci,

alla assemblea di ieri erano presenti 11 associazioni: ARCI, Ponte tra culture, Laboratorio

Sociale, radio Aut, Terza Via, Luoghi in comune, Nie Wiem, Legambiente, Conoscere per

partecipare, Lenor, Benedetto Croce.

Visto che a norma di statuto non era possibile nominare il Comitato di gestione, l'assemblea

cmq propone una rosa di nomi/associazioni disponibili ,da ratificarsi nella prossima assemblea

che è stata fissata per il 3 ottobre, in doppia convocazione, alle 21 e alle 21.30.

La proposta per il CdG è: omissis (L.inC.), omissis (ARCI), omissis (Legambiente), omissis (Nie

Wiem), omissis (Lenor), omissis (Laboratorio Sociale), omissis (Mondo Solidale - cassiere).

Per quanto riguarda le iniziative la discussione si è concentrata sul fatto che è necessario che

tutte le associazioni si impegnino a diffondere tra i propri associati con tutte le forme possibili e

per tempo le varie iniziative in modo da favorire la partecipazione che in alcune occasioni è

stata limitata, nonostante la presenza anche di persone che sono dei punti di riferimento nel

loro campo in Italia e non solo.

C'è la proposta di Nie Wiem di un corso di percussioni (da verificare la possibilità concreta) e

quello di una mostra di Terza via.

Dal punto di vista pratico chi ha la possibilità di reperire teli o tendaggi abbastanza pesanti per

migliorare il suono nella sala grande è pregato di farlo sapere.

Si è parlato anche di autofinanziamento ma occorrerà affrontare la questione più a fondo

anche dopo un quadro della situazione dalla commissione apposita.

Si è poi stilato il calendario delle aperture, analogo a quello di prima dell'estate, con una

apertura garantita da ogni associazione da qui a dicembre cche potete vedere qui sotto e come

al solito caricato sul sito del Laboratorio Sociale.

Sin da ora si prega di tenersi liberi per partecipare alla assemblea del 3 ottobre.

Saluti a tutti.

 

ALLEGATO 2.

Verbale Assemblea Generale della Casa delle Culture del 3.10.2007

L'assemblea in prima convocazione non raggiunge il numero legale. In seconda convocazione

sono rappresentate a norma di Statuto le associazioni: ARCI, Legambiente il pungitopo,

Conoscere per partecipare, Mondo solidale, Luoghi in comune, Nie Wiem, Benedetto Croce,

Laboratorio Sociale, Scuola politica delle donne Lenor.

Sulla convenzione col Comune si informano i soci che l'assessorato alla cultura ha inoltrato la

richiesta di chiarimento all'ufficio legale comunale circa la possibilità di abbattere il canone di

affitto al 90% da cui ne conseguirà anche l'importo del contributo alla Casa e quindi si rimane

in attesa di ulteriori sviluppi.

L'assemblea ratifica la precedente proposta di composizine del Comitato di gestione. Viene indicato

omissis come la persona delegata alla firma per conto dell'associazione. Il Comitato di

gestione andrà a decadere il 30 settembre 2008, secondo quanto specificato dallo Statuto.

Si informano i soci che entro il 31 ottobre verrà formalizzata la situazione delle entrate e delle

usciite e si rimanda l'approvazione del bilancio preventivo successivamente alla definizione

della convenzione col Comune e degli oneri connessi.

Per le varie si riporta la richiesta della associazione Tutti per tutti di esporre una mostra sulla

propria attività di volontariato in paesi del sud del mondo. In considerazione che anche Terza

via ha proposto una mostra con qualche similitudine, l'assemblea dà mandato al CdG di

provare ad organizzare una rassegna che coinvolga anche altri soggetti. La specifica riunione si

terrà martedì 16 ottobre alle ore 18. Viene poi ascoltato il comitato Mare

libero che propone di avviare una iniziativa a difesa della zona del Passetto e del litorale dagli

interventi e normative che la Regione sta approvando che limiterebbero l'accessibilità e

modificherebbero l'ambiente naturale. L'assemblea decide di avviare un percorso che partendo

da questo argomento allarghi la discussione, la proposta e l'intervento di tutta la CdC, al nuovo

piano regolatore della città. Allo scopo è indetta una assemlea della CdC e di tutte le realtà

interessate per il giorno lunedì 22 ottobre alle ore 18 per discuterne e dove verranno illustrati

gli interventi che si stanno prospettando sul litorale.

 

ALLEGATO 3.

Verbale riunione del Coordinamento del 25 settembre 2007

Regolamento dehors. Sviluppi dopo l’intervento della Soprintendenza.

Preso nota con soddisfazione del recente intervento della Soprintendenza che avrebbe vietato

qualsiasi struttura di fronte alle 13 cannelle. Naturalmente questo intervento non esaurisce il

problema della mancata attuazione del Regolamento e quindi non esaurisce l’azione del

Coordinamento. Sembra che una diffida si possa mettere in atto solo nel caso che ci sia una

“mancanza”, e cioè un “non fare” da parte della Pubblica Amministrazione, mentre in questo

caso si tratterebbe più che altro di “fare”, ma in contrasto con il Regolamento. Si sentirà anche

un altro avvocato e ci terrà informati. Nel frattempo si prenderà contatto a nome del

Coordinamento con il Difensore Civico regionale.

Garage Via Birarelli e incontro con il nuovo Direttore Regionale. Dopo la visura della zona di Via

Birarelli e dopo aver avuto copia del piano particolareggiato, si prenderà appuntamento con il

nuovo Direttore Regionale.

Verde alla Cittadella. In attesa incontro con il vice-sindaco.

Lido Azzurro di Numana. La Soprintendenza non si è ancora espressa in merito all’invito del

Ministero ad emettere nuovo parere paesaggistico, essendo cambiato il progetto in base al

quale era stato dato a suo tempo parere favorevole. Si informa che le costruzioni iniziate e

successivamente abbandonate a seguito delle note vicende non sono state ancora demolite e il

luogo non è stato ancora ripristinato, per cui si trova in condizioni di massimo degrado.

PM10 traffico in città e sforamenti. Eventuale intervento. Si introduce il problema degli

sforamenti di concentrazione di PM10 in città. Il Sindaco non ha fatto niente o quasi niente

(solo la proibizione in certi periodi dell’anno alla circolazione delle auto non catalitiche, peraltro

con varie eccezioni e in mancanza assoluta di controlli). Si concorda che questo è argomento

da prendere in considerazione. A tale proposito Legambiente preparerà una relazione per il

prossimo incontro, nel corso del quale verranno prese le decisioni su come muoversi.

Varie ed eventuali. Un comitato di Camerano ha suggerito di impostare una qualche forma di

coordinamento fra le Associazioni che operano nella zona del Parco del Conero o limitrofe. Si

riconosce che la cosa può essere interessante e verrà seguita. Condizionatori esterni degli

edifici. Dopo la lettera mandata al Sindaco non c’ è stato naturalmente alcun seguito. Si

chiederà una audizione alla Commissione Comunale competente.

Campeggio di Portonovo (campo del contadino). Essendo stato tolto tutto lo strato fertile non è pensabile un ripristino

ambientale e quindi i lavori sono bloccati in quanto il ripristino era condizione necessaria al

proseguimento dei lavori. Si ricorda che il coordinamento aspetta una relazione sull’argomento.

Contatti con la stampa. Si segnala che l’appoggio che il coordinamento ha da parte della

stampa è ancora insufficiente, mentre sono ancora del tutto mancanti i contatti con le

televisioni locali. Chiede quindi alle altre associazioni di intervenire in caso di emissione dei

comunicati in appoggio al suo primo intervento quale estensore materiale del comunicato, in

modo da cercare di fare massa e ottenere maggiore attenzione. Si suggerisce di approntare un

logo che consenta di individuare il coordinamento. Si decide di approntare un logo che

rappresenti all’interno di un’ellisse i singoli loghi delle Associazioni, in modo da mantenere

l’individualità e il collettivo. Si ricorda anche la necessità di uscire con qualche manifestazione

pubblica, tipo “Sentieri del Conero”.

Altri argomenti toccati senza approfondimento: si sta parlando insistentemente della

eliminazione del vincolo alla sala di pubblico spettacolo per il Metropolitan; si segnala il

mancato allacciamento di tutta o buona parte della zona industriale ZIPA al depuratore, per cui

le industrie e le attività scaricano direttamente in mare.

 

ALLEGATO 4.

Verbale riunione del del Coordinamento 9 ottobre 2007

Regolamento dehors. Ll’appuntamento con il difensore civico regionale per il 10 ottobre alle

ore 16 in Corso Stamira 49. Nel corso dell’incontro vedremo di appurare per quali argomenti il

difensore civico regionale ci può essere di aiuto.

Garage Via Birarelli e incontro con il nuovo Direttore Regionale. In mancanza della visura

catastale e del piano particolareggiato, l’argomento è rimandato.

Verde alla Cittadella. L’appuntamento con il vice-sindaco ci verrà dato dopo la metà del mese.

PM10 e traffico in città. E’ portata una prima informativa e le prime rilevazioni mensili delle

centraline Arpam (che circolarizzerà per e-mail). Da un primo esame sembrerebbe che gli

sforamenti non siano strettamente e unicamente collegati con il traffico (si nota infatti che nel

periodo estivo nel quale, specialmente nella zona portuale, il traffico è maggiore, le

concentrazioni sono in linea di massima più basse del periodo invernale). L’aspetto climatico è

quindi sicuramente importante. Si indagherà ulteriormente con Legambiente e si farà seguito

in modo che si possa prendere appuntamento con il Sindaco.

Condizionatori all’esterno degli edifici. L’appuntamento con il presidente della Commissione

Urbanistica è per il 10 ottobre alle 18.30 in Corso Garibaldi 96.

Vendita dell’ex magazzino derrate all’Università. Con l’occasione di cui sopra parleremo anche

della prossima Commissione Urbanistica (15 ottobre ore 15.00 nelle salette del consiglio

comunale) nel corso della quale verrà trattato l’argomento della vendita all’Università dell’ex

Magazzino Derrate al Cardeto. Il problema è l’estensione della destinazione urbanistica

“Università” a tutta l’area o solo all’edificio oggetto della vendita, e le prescrizioni da mettere

nell’atto di vendita con l’esclusione di strutture ricettive o di somministrazione. Ricordo che le

Commissioni Comunali sono quasi sempre aperte al pubblico e che si può quindi partecipare,

senza diritto di parola.

Ex Metropolitan. Si accenna alle ultime notizie relative all’acquisto da parte del Comune o

all’esproprio.

Logo del coordinamento. Si sta procedendo nella raccolta dei loghi delle singoli associazioni per

predisporre il logo del coordinamento.

Lido Azzurro di Numana. Non ci sono novità da parte della Soprintendenza.

Dismissioni dei filobus da parte di Conerobus. Dopo le notizie di stampa relative alla eventuale

dismissione dei filobus, dalla prime notizie prese sembra che la situazioni sia non di dismissioni

(in quanto la linea viene tenuta efficiente e i mezzi pure), ma comunque di non ampliamento,

dato che a causa del costo dei filobus l’Azienda è rivolta a sostituire i mezzi a gasolio

ammortizzati con mezzi a metano.

 

ALLEGATO 5.

Incontro del 10.10.07 con il difensore civico regionale

Il motivo dell’incontro era appurare se e come il difensore civico regionale poteva essere di

supporto al Coordinamento delle Associazioni nel caso di difformità di vedute con

l’Amministrazione Comunale. Era nostra convinzione che il difensore civico regionale avesse

anche la competenza di difensore civico comunale, dopo che nei primi mesi del 2007 la figura

del difensore civico comunale era stata sostituita nello Statuto Comunale con quella del

difensore regionale, o almeno così credevamo per le notizie lette sulla stampa.

Il difensore ci ha invece subito chiarito che la situazione è diversa. La sostituzione non è mai

avvenuta in quanto il difensore civico regionale si può occupare di problemi che riguardano

l’amministrazione comunale solo in presenza di apposita convenzione fra la Regione ed il

Comune, convenzione che nel caso del Comune di Ancona non è mai stata stipulata. D’altro

canto questo non significa che il difensore regionale, di fronte a richiesta di intervento per

questioni che non riguardano immediatamente la legislazione regionale, automaticamente si

rifiuti di intervenire. Nei casi infatti che, pur riguardando la regolamentazione comunale, hanno

anche relazione con la legislazione regionale (caso questo molto frequente), il suo intervento è

possibile.

Ciò non toglie che la convenzione con il Comune di Ancona non ci sia, mentre ricordiamo che a

suo tempo la chiusura dell’ufficio del difensore civico comunale fu presentata come risparmio

per il Comune e più o meno automatica sostituzione con il difensore regionale.

Da parte nostra abbiamo fatto presente al difensore il motivo della nostra visita. Specifico e

immediato quello del Regolamento comunale per i “dehors” e la sua mancata attuazione.

Generico e futuro quello della esigenza di tanto in tanto di farsi “difendere” nei confronti

dell’Amministrazione. Il difensore non ha escluso di potersi occupare del regolamento

comunale per i “dehors” e quindi prossimamente il Coordinamento scriverà una lettera per

coinvolgerlo.

Rimane però il problema della mancata attuazione della convenzione e quindi dell’attuale

mancanza di un difensore civico nel Comune di Ancona (mentre c’è a Ascoli, Osimo, Fabriano,

Filottrano, Jesi, Montemarciano, San Marcello, Senigallia, Grottamare, Monte Urano, Porto San

Giorgio, Venarotta, Fermo, Macerata, Fano, Comunità Montana del Montefeltro, Pesaro,

Comunità Montana Alto e medio Metauro (Urbino e Urbania).

Il difensore ci ha chiarito che un Comune non è obbligato a nominare un proprio difensore

civico, o in alternativa fare convenzione con il difensore di un altro ente, o anche nominare un

difensore unico per più comuni limitrofi. Ma ci ha anche chiarito che una volta che lo Statuto

Comunale prevede la figura del difensore civico questo deve essere in tempi ragionevoli

nominato, tanto che, ci ha detto, una recente giurisprudenza prevede la possibilità che gli Enti

inadempienti siano sanzionati tramite la nomina di un apposito “commissario ad acta” che

provvederebbe alla nomina del difensore civico in mancanza di attività da parte dell’Ente

Locale. E’ questa ovviamente una azione molto forte e che si fa solo in casi limite. E’ stato fatto

nella Regione Campania.

Recentemente il Coordinamento dei Difensori Civici delle Marche ha scritto ai Sindaci dei

maggiori comuni che ne sono sprovvisti, invitandoli a sanare la mancanza. E’ stato scritto

ovviamente anche al Sindaco del Comune di Ancona.

E’ evidente l’interesse che noi abbiamo a che questa mancanza venga sanata, perché, anche

se il parere del difensore civico non ha immediata efficacia giudiziaria, ha comunque una certa

forza nei confronti degli Enti Locali, e difficilmente potrebbe non essere tenuto in alcun conto.

Successivamente ho rintracciato la delibera del consiglio comunale che ha apportato la

modifica allo Statuto Comunale. E’ la delibera n. 33 del 30 marzo 2007, con la quale il C.C. ha

modificato l’art. 20 dello Statuto Comunale prevedendo la possibilità di convenzione con la

Regione Marche o altro Ente Locale allo scopo di utilizzarne il difensore civico (naturalmente

non a titolo gratuito in quanto nelle convenzioni è prevista una ripartizione delle spese).

Da allora non è stato fatto alcun passo verso la convenzione e ci pare di capire che non ci sia

una grande volontà politica di farlo (il difensore civico è pur sempre qualcuno che si può

mettere di traverso….).

Come Coordinamento proporrei quindi di uscire sulla stampa con il comunicato allegato, per il

quale attendo il benestare da parte delle altre Associazioni.

 

ALLEGATO 6.

Incontro con il Presidente della Commissione urbanistica e ambiente

Due i motivi dell’incontro. La mancanza di un Regolamento Comunale che preveda i modi

consentiti per l’installazione degli impianti per l’aria condizionata, regolamento presente invece

in Comuni vicini (ad esempio: Loreto). Motivo del nostro intervento il proliferare di

condizionatori esterni che deturpano le zone e i palazzi di pregio della città.

Secondo motivo: la prossima commissione urbanistica del 15.10 nel corso della quale verranno

prese importanti decisioni riguardanti il Parco del Cardeto. Si sta infatti vendendo l’ex

magazzino derrate all’Università e la vendita presenta due problemi distinti. Il primo è che la

destinazione U4/15 (Università) ora come ora, se consentita nell’ex magazzino derrate, si

estenderebbe automaticamente a tutto il Parco del Cardeto, con conseguenze in prospettiva

catastrofiche. Le alternative sono:

1) prima di consentire questo utilizzo urbanistico dell’area, stralciare l’area dell’ ex

magazzino derrate, in modo che l’utilizzo urbanistico “Università” sia limitato a questo edificio

e non si estenda a tutta l’area del Parco.

2) Consentire l’uso urbanistico come “Università” in tutta l’area e, successivamente nel

Piano Particolareggiato, escludere l’area che non è “ex magazzino derrate”.

E’ ovvio, al di là delle intenzioni, che l’ipotesi 1) è quella che ci tutela di più.

Il secondo problema è che la destinazione “Università” comprende una varietà di tipologie:

aule, laboratori, sale riunioni (e fin qui niente da ridire), ma anche, e qui cominciano i

problemi, bar, posto di ristoro per studenti, strutture ricettive ecc. In altre parole ritornerebbe

fuori, in forme diverse, il famoso “Albergo nel Parco del Cardeto”, con traffico, rumore e

inquinamento luminoso notturno, forse parcheggi ecc.

Anche per questo secondo problema ci sono due soluzioni:

1) nel provvedimento che consentirà l’utilizzo “Università” prevedere fin d’ora gli utilizzi

consentiti e quelli non consentiti.

2)vendere l’edificio all’Università senza prescrizioni specifiche, e successivamente escludere nel

Piano particolareggiato gli utilizzi che non si ritengano congrui con un Parco.

Anche per la soluzione di questo secondo problema a me pare che la soluzione più chiara, e in

definitiva anche più “pulita” sia la prima.

Oggi sappiamo che c’è una riunione di maggioranza nel corso della quale verranno prese le

relative decisioni, da portare poi in commissione.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 14 Ottobre 2008 17:51 )