Verbale 13/06/2012 Stampa
Scritto da Administrator   
Giovedì 14 Giugno 2012 16:11

Nella RIUNIONE del 13.6.2012 si sono discussi i seguenti punti:

1.    Ripascimento a Portonovo. Dalle notizie apprese in questi giorni, sembra che quest’anno, dopo anni di interventi di ripascimento dell’arenile adottati d’urgenza, si procederà ad effettuare lavori di difesa della costa senza l’apporto di nuovo materiale, solo utilizzando quello già presente. Si è osservato che, seppure gli Enti intendessero seguire una procedura non d’urgenza e perciò sottoposta alla VIA, i tempi tecnici non consentirebbero un intervento in tempo utile. Si è appreso con soddisfazione della partenza del monitoraggio a cura dell’Università, richiesto a gran voce da anni anche da questo Circolo. Tale monitoraggio potrà produrre risultati più veritieri quanto meno si interverrà sull’arenile, permettendo l’osservazione degli effetti dei ripascimenti degli scorsi anni in un lasso di tempo sufficientemente lungo. Sembra siano partite indagini anche sul ripristino, effettuato nelle scorse stagioni, dell’ex molo Davanzali a Sirolo, ciò che si auspica portare in luce la verità sulla correttezza o meno degli interventi effettuati e suggerire per il futuro una politica responsabile di difesa della costa, che non si basi più sulle procedure d’urgenza.

2.    Marche Endurance Lifestyle. Da domani partirà l’evento a suo tempo contestato dal Circolo. Si è potuto verificare che l’istallazione della scuderia presso la foce del Musone ha con ottima probabilità compromesso definitivamente l’equilibrio già fragile di uno scampolo di ambiente costiero scampato ma accerchiato dalla cementificazione. La vegetazione della duna, peraltro anch’essa pessoché scomparsa, è stata rasata ed evidenti sono i segni pesanti lasciati dagli automezzi pesanti utilizzati per l’allestimento della struttura. Si è contestato il costo elevatissimo che comporta la manifestazione, stimato in circa due milioni di euro, a carico delle finanze regionali e perciò pubbliche, a fronte di incerti risultati che saranno in ogni caso a vantaggio di imprese private. I pochi fondi a carico dei partner privati, previsti a titolo di ripristino dell’ambiente, finiranno nelle casse regionali e sembra non saranno devoluti al Parco del Conero per mettere in atto effettivamente gli stessi. E’ stato sottolineato infine l’aspetto estremamente anomalo relativo alla deroga di fatto di tutti gli strumenti urbanistici vigenti sull’area in questione, ottenuta con provvedimenti amministrativi di cui si chiederà conto alla Regione Marche, che dovrebbe averli adottati.

3.    Festa del Parco del Conero. Dall’11 al 15 luglio 2012 si svolgerà la tradizionale festa. L’Ente Parco ha invitato il Circolo ad organizzare nell’ambito della medesima una conferenza. Si è discusso sulle varie tematiche d’attualità per l’area protetta e si è scelta quella dell’estensione del perimetro tutelato al Parco del Cardeto. Si è ricordato infatti che i lavori preparatori alla legge di istituzione del Parco del Conero prevedeva già l’inclusione dell’area attualmente occupata del parco naturale urbano, in quanto meritevole di tutela. L’area non fu inclusa solo perché allora non se ne prevedeva la smilitarizzazione poi invece avvenuta. La conferenza dovrà sottolineare le caratteristiche naturali del tutto simili a quelle del Conero e l’eccezionalità della presenza delle stesse in un contesto completamente circondato dall’urbanizzazione più intensa.

4.    Parchi Regionali. Si è appresa con soddisfazione l’entrata in vigore della legge regionale che finalmente restituisce ai parchi la loro funzionalità, dopo il lungo periodo di commissariamento che ha mortificato notevolemente lo svolgimento del loro lavoro.

5.    Selva di Gallignano. Si contatterà di nuovo l’Università per quantificare l’impegno economico necessario al ripristino della fruibilità dopodiché, salvo il parere positivo dell’Ateneo dorico, il Circolo si farà promotore del reperimento dei fondi.

 

6.    Petizione Ballanti. Si è deciso di sottoscrivere una petizione popolare sulla mobilità di Ancona, che sposa molte delle proposte avanzate negli anni dal Circolo, tra le quali ZTL, parcheggi scambiatori, zone pedonali e incremento del numero di filobus.