Fermiamo gli ulteriori scempi sul massiccio del Catria - Domenica 27 ottobre 2019

Il Circolo naturalistico il Pungitopo - Legambiente di Ancona aderisce alla manifestazione del 27 ottobre promossa dal CAI delle Marche per protestare contro gli interventi di deforestazione sul Monte Catria. Questa montagna ha già ricevuto nel passato attacchi alla sua integrità paesaggistica e naturale con la costruzione di strade inutili e ora il potenziamento di impianti sciistici da realizzare in pieno aumento della temperatura globale. Proprio in questi giorni è stata constatata la scomparsa definitiva del Ghiacciaio del Calderone sul Gran Sasso, che finora rappresentava l’unica massa di ghiaccio perenne sul nostro Appennino.

Occorre che tutti i cittadini marchigiani si rendano conto della gravità del fatto e della scarsa o nulla sensibilità ambientale degli Enti coinvolti nello scempio. A partire dalla Regione Marche, che con scarsa lungimiranza ha recentemente detto NO alla istituzione di un Parco Naturale nell’area. Possiamo capire gli interessi privati della società che gestisce gli impianti sciistici, ma non riusciamo a capire come può essere giustificato lo sperpero di denaro pubblico per distruggere ettari di una magnifica faggeta e sbancare un’area vicina alla vetta del Monte Acuto. Non c’è bisogno di essere un millennial seguace di Greta per capire che interventi simili sono dettati da logiche simili a quelle che in Brasile permettono gli incendi della foresta amazzonica. E anche la sostituzione della neve naturale con quella sparata dai cannoni va nella stessa catastrofica direzione: più consumo di risorse ambientali non riciclabili (energia, acqua, suolo). Il circolo Pungitopo - Legambiente pertanto invita tutti i cittadini marchigiani a mobilitarsi per impedire ulteriori gravissimi danni allo stupendo ambiente naturale del Monte Catria e del Monte Acuto.


acuto

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