Beni Culturali

L’ ANTICA TOPONOMASTICA DI ANCONA

LO STRADARIO STORICO DI ANCONA – Il nostro amico ed ex presidente Fabio Barigelletti, con un certosino lavoro , ha curato una preziosa “guida” ai nomi di vie, piazze e strade nella storia e della storia di Ancona.

“In una città antica come Ancona, i toponimi si sono succeduti lungo i secoli, racchiudendo e narrando la storia dei luoghi cui sono stati attribuiti.
Per tale motivo ne va gelosamente custodita e perpetuata la memoria.

Lo stradario vuole costituire sia un contributo alla doverosa conservazione e divulgazione pubblica della cultura della Città dorica, sia un incentivo alle Istituzioni a voler includere nelle lapidi toponomastiche anche i precedenti nomi di vie e piazze.

Si ritiene infatti che, già con un siffatto minimo intervento, si potrebbe offrire un enorme contributo alla preservazione di un patrimonio storico impalpabile eppure di enorme valore.”

Per accedere alla Antica Toponomastica di Ancona , il link è il seguente:

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1MXCN8Yfm5wMJSihxxpZJwcssgHvdy1vu&usp=sharing

Lo stradario è accessibile con un semplice click sul link.

Lo schermo è diviso in due parti: in una c’è la mappa, nell’altra ci sono gli elenchi.

Per accedere alla descrizione di un elemento, si può:

  • cliccare sulla relativa linea nella mappa;
  • cliccare sul toponimo nell’elenco;
  • cercare cliccando sul simbolo della lente e scrivendo ciò che si intende trovare

Buona ricerca!

STRADARIO IMMAGINE

 

 

 

 

 

 

 

Salvalarte -Giovanni Gervasoni Sabato 30 ottobre – Casa Culture

SABATO 30 OTTOBRE PROSEGUE SALVALARTE

Dopo il lusinghiero successo della presentazione dello Stradario Storico di Ancona a cura di Fabio Barigelletti di venerdì 29 ottobre, sabato 30 ottobre Salvalarte prosegue con una passeggiata con partenza da Casa Culture alle ore 16,00, per riscoprire il monumento dedicato a Giovanni Gervasoni, eroe della Prima Guerra d’Indipendenza, che si trova nelle vincinanze della Questura, e che da anni si trova nel più completo oblio.

Di seguito il volantino con tutte le informazioni

Salvalarte Gervasoni 30 ottobre

Riqualificazione Piazza Cavour

28 novembre 2014                                                                                      COMUNICATO STAMPA
PIAZZA CAVOUR: LEGAMBIENTE PRESENTA AL COMUNE
I RISULTATI DELLA RICERCA STORICA SVOLTA IN QUESTI MESI.
 
PIANTE, ARREDI E FORME GEOMETRICHE SONO TALI DA ALMENO 100 ANNI.
 
IL COMUNE VALUTI LA MODIFICA DI ALCUNI ASPETTI DEL PROGETTO.
LEGAMBIENTE PRESENTERÀ I RISULTATI DELLA SUA RICERCA AI CITTADINI.
 
ANCONA – Ieri (giovedì) pomeriggio una delegazione del circolo dorico di Legambiente è stata ricevuta in Comune dagli assessori Foresi e Urbinati, i quali hanno preso atto della corposa documentazione storica messa loro a disposizione dal Pungitopo, grazie alle ricerche effettuate da uno dei volontari, Giorgio Petetti.
La dettagliata documentazione, raccolta con un paziente lavoro di ricerca svolto tra Ancona e Venezia e durato mesi, attesta che le ultime modifiche all’impianto della piazza risalgono al 1914 e sono l’applicazione, di poco rivisitata, di un progetto originale del Cirilli, celeberrimo architetto, noto ad Ancona soprattutto per essere l’autore del Monumento ai Caduti.
Dopo tale data, la piazza non ha subito variazioni di rilievo. Pertanto l’impianto complessivo risale a ben cento anni fa e, già solo in quanto tale, è da considerarsi oggetto di tutela paesaggistica. Tale tutela è sancita peraltro esplicitamente da un’apposita norma intervenuta nel 1959.
Per quanto riguarda la questione degli abbattimenti, l’assessore Foresi ha spiegato quanto poi sarebbe apparso oggi (venerdì) sulla stampa, relazionando sui quattordici tagli previsti, di cui due soli per motivi non fitosanitari bensì legati ad un particolare, peraltro già modificato, del progetto.
Ha assicurato inoltre che avrebbe subito verificato, la mattina seguente, se fosse stato possibile evitare l’eliminazione delle due piante non malate, verifica dei cui risultati siamo ancora in attesa, al momento della stesura del presente comunicato.
L’assessore Urbinati, per quanto riguarda il progetto di riqualificazione, ha ribadito la perfetta regolarità dello stesso, che è dotato anche di nulla osta della competente Soprintendenza. Si è detto, in ogni caso, disponibile a considerare la revisione di alcuni aspetti, compatibilmente con gli impegni già presi.
“Visti i precisi obblighi di tutela sanciti dalla legge, ci si sarebbe aspettati almeno che il Comune, prima di redigere il progetto, si premurasse di svolgere una ricerca storica adeguata. Colpisce il fatto che un’associazione di privati cittadini abbia dovuto adempiere a questa doverosa incombenza” commenta Paolo Mariani, presidente del Pungitopo. “Forse anche la Soprintendenza avrebbe potuto valutare con più attenzione il progetto, prima di concedere il proprio nulla osta”.
Legambiente, come già dichiarato in più occasioni, è pronta a fornire tutto il supporto necessario al Comune per l’auspicabile revisione di alcuni punti del progetto. Nel frattempo, organizzerà, nei prossimi giorni, un incontro pubblico per divulgare il materiale storico raccolto in questi mesi.
Circolo Naturalistico Il Pungitopo ONLUS

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