Beni Culturali

Abbattimento alberi in Piazza Cavour (26/11/2014)

26 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA

PIANTE ABBATTUTE IN PIAZZA CAVOUR

LEGAMBIENTE: INTERVENTO ESTREMAMENTE PREOCCUPANTE

IL COMUNE SOSPENDA I LAVORI E CONVOCHI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA

 

ANCONA – Uno scenario triste, uno scorcio che scuscita estrema preoccupazione in chi ha nel cuore questo luogo, che è nella vita degli anconetani da diverse generazioni.

Molti in queste ultime ore si sono fermati a guardare, chi con espressione curiosa, chi interrogativa, molti con allarme, gli operai che con le ruspe e le piattaforme aeree hanno iniziato le operazioni sulla vegetazione della piazza, prodromiche ai lavori di riqualificazione che partiranno ad anno nuovo.

Ciò che si prospettava come un qualsiasi intervento di manutenzione al verde della centralissima piazza, si sta rivelando un’operazione ben oltre l’ordinario, con alcuni alberi secolari del vialetto perimetrale atterrati e spezzettati e con le palme sradicate, allineate sopra le aiuole.

Mesi fa, l’Amministrazione comunale pubblicò il progetto di riqualificazione: doveva essere un intervento quasi del tutto conservativo (del resto non poteva che essere tale, dato che la piazza è un bene tutelato). Tantoché questa associazione, insieme ad altre, salutò con favore il progetto, seppure formulando alcune proposte di miglioramento.

Da ieri invece si protraggono, inaspettatamente, lavori che presagiscono a qualcosa di ben meno conservativo e più impattante. Un luogo simbolo della città, scampato peraltro a guerra, cementificazione e avvento della motorizzazione, va trattato con estrema cautela e secondo tutte le prescrizioni dettate dalla legge e non solo.

“Estrema preoccupazione. Questo è il sentimento suscitato dagli interventi che vengono effettuati nelle ultime ore sotto gli occhi della cittadinanza sconcertata” dichiara Paolo Mariani, presidente del Circolo dorico di Legambiente. “Molteplici sono le segnalazioni dei cittadini, allarmati e spesso indignati, pervenute in queste ultimissime ore anche a questa associazione”.

Il Circolo Il Pungitopo esorta l’amministrazione comunale a sospendere immediatamente i lavori attualmente in corso e chiede la convocazione di un incontro pubblico urgente, nel quale siano condivise, con i cittadini e le associazioni, innanzi tutto le motivazioni sottese all’intervento in corso in questi giorni.

Operare in un luogo così celebre ed amato richiede infatti di essere spiegato, illustrato e condiviso il più possibile. L’amministrazione deve inoltre essere disposta e pronta a cogliere tutte le istanze che provengano dai cittadini e a modificare, se necessario, i propri progetti, anche significativamente.

Questo Circolo rinnova la disponibilità a fornire il proprio contributo per la revisione, in senso conservativo, del progetto, anche sulla scorta di una copiosa documentazione storica raccolta dai propri volontari nei mesi intercorsi tra la presentazione del progetto e l’inizio dei lavori.

La stessa documentazione potrà essere utile al Circolo per mettere in campo tutte le eventuali azioni che riterrà opportune per tutelare la piazza.

Circolo Naturalistico Il Pungitopo ONLUS

Recupero Faro Vecchio (19/02/2014)

FARO VECCHIO – IL CONSIGLIO REGIONALE CONFERMA I FONDI PER IL RECUPERO
LEGAMBIENTE: VIVA SODDISFAZIONE
 
PROSPETTIVA CONCRETA PER RESTITUIRE AI CITTADINI IL MONUMENTO SIMBOLO DA CUI E’ PARTITO IL PARCO DEL CARDETO
ANCONA – E’ con viva soddisfazione che si apprende del ripristino ieri, da parte del Consiglio Regionale, dei 40mila euro previsti per il recupero del faro vecchio.
La proposta di legge regionale per il monitoraggio dell’inquinamento marino da idrocarburi (progetto HAZADR), infatti, aveva rischiato di veder defalcati quei fondi per il ripristino del monumento, sulla sommità del quale è prevista l’istallazione degli apparati tecnici di rilevamento.
Ieri mattina invece, il Consiglio Regionale ha riconfermato pienamente il progetto originario così come presentato a maggio dello scorso anno, incluso il recupero del faro storico del Capoluogo.
“Per questo monumento-simbolo di Ancona si apre finalmente una prospettiva concreta di restituzione alla fruizione da parte dei cittadini, che ne sono stati privati da ormai più di dieci anni” osserva con soddisfazione Paolo Mariani, presidente del circolo legambientino del capoluogo. “Nei quasi quattro anni di aperture al pubblico a cura dei nostri volontari, il faro è stato visitato da migliaia di persone e desideriamo che presto i cittadini possano tornare a fruire di questo monumento”.
Proprio l’insperato flusso turistico generato dal faro convinse il Comune a realizzare il Parco del Cardeto, un vero e proprio tesoro di storia, natura e paesaggio.
Il completamento del ripristino alla funzionalità e alla fruibilità di tutti i luoghi ed i monumenti di questo straordinario parco storico/naturale è tuttora in corso e siamo certi che una riapertura del faro donerà un nuovo impulso.
L’auspicio, nell’immediato, è che il progetto proceda spedito e con esso inizi prestissimo il recupero del faro.

Circolo Naturalistico Il Pungitopo ONLUS

 

PIU’ DI 1000 PERSONE A VIVIAMO ANCONA NASCOSTA

Piu’ di mille persone hanno partecipato domenica 21 ottobre all’edizione autunnale della iniziativa ViviAmo Ancona, in collaborazione tra Prima Circoscrizione del Comune, Circolo il Pungitopo,  sezione Italia Nostra di Ancona e Rotary 25-35 di Ancona. Il successo nasce dall’esigenza di vedere aperti in modo continuativo i siti di interesse storico ed archeologico della città, che sono quasi sempre inaccessibili a turisti e cittadini. Leggi il comunicato stampa per i dettagli.

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