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La Rivista "Pungitopo"

Le prime escursioni e visite guidate della nostra associazione

Ancor prima della costituzione ufficiale del Circolo venivano organizzate delle escursioni naturalistiche.

Di seguito due esempi:

 

1980 - Gite Arci Natura

1984 - Visite guidate sul Monte Conero

La nostra rivista

 

La nostra storia è molto lunga.

Ad Ancona il 28 marzo del 1981 si costituisce il circolo "Pungitopo" che aderisce alla Lega per l' Ambiente ARCI . Viene redatto uno statuto, che definisce le finalità del circolo, che dopo quasi 40 anni sono pressochè le stesse di oggi: il tempo cambia, ma evidentemente i problemi di fondo restano sempre gli stessi.

Quasi nello stesso periodo nasce anche la rivista Pungitopo, che godrà di grande fama, e di una vita  piuttosto lunga nonostante l'estrema povertà di mezzi. Di seguito proponiamo tutti i numeri che uscirono dal 1981 sino a fine 1993. Se entrate nei dettagli, scoprirete la grande attualità di molti temi. Di seguito i link:

1- Novembre 1981

2 - Gennaio 1982

3- Marzo 1982

4 - Aprile 1982

5 - Luglio 1982

6 - Settembre 1982

7 - Ottobre 1982

8 - Novembre 1982

9 - Gennaio 1983

10 - Febbraio 1983

11 - Marzo 1983

11 bis - Speciale Primo Congresso Regionale Lega per l'Ambiente

12 - Maggio 1983

12 bis - Elezioni giugno 1983

13-14 Giugno - Luglio 1983

15 - Settembre 1983

16 - Ottobre 1983

17-18 Novembre - Dicembre 1983

19 - Gennaio 1984

20 - Febbraio 1984

21 - Aprile 1984

22 - Maggio 1984

23 - Giugno 1984

24- Luglio Agosto 1984

25 - Ottobre 1984

26 - Novembre 1984

27 - Dicembre 1984

28 - Gennaio 1985

29 - Febbraio 1985

30 - Marzo Aprile 1985 - (Parco del Conero)

31 - Maggio 1985

32 - Giugno 1985

33 - Luglio Agosto 1985

34 - Settembre 1985

35 - Ottobre 1985

36 - Novembre 1985

37 - Dicembre 1985 Gennaio 1986 (stampato per errore come nr 38)

38 - Febbraio 1986

39 - Marzo 1986

40 - Maggio 1986

41 - Giugno 1986

42 - Luglio Agosto 1986

43 - Settembre Ottobre 1986

44 - Novembre 1986

45 - Dicembre 1986

45 bis - Riepilogo dei 5 anni della rivista

46 - Gennaio 1987

47 - Marzo 1987

48 - Maggio 1987

49 - Luglio 1987

50 - Ottobre 1987

51 - Novembre 1987

52-54 Dicembre 1987

55 - Gennaio 1988

56 - Marzo 1988

57 - Aprile 1988

58 - Maggio 1988

59 - Luglio 1988

60 - Settembre 1988

61 - Gennaio 1989

62 - Febbraio 1989

63 - Marzo 1989

64 - Maggio 1989

65-66 Maggio- Giugno 1989

67-68 Settembre - Ottobre 1989

69 - Dicembre 1989

70 - Febbraio 1990

71-72 Marzo 1990

73 -Maggio 1990

74 - Giugno 1990

75-76 Luglio - Agosto 1990

77 - Novembre 1990

78 - Dicembre 1990

79 - Gennaio 1991

80 - Marzo 1991

81- Aprile 1991

82 - Maggio 1991

83 - Giugno 1991

84 - Agosto 1991

85- Settembre 1991

86 - Ottobre 1991

87 - Novembre 1991

88 - Gennaio 1992

89 - Febbraio 1992

90 - Marzo 1992

91 - Aprile 1992

92 - Maggio 1992

93 - Settembre 1992

94 - Ottobre 1992

95-96 Novembre - Dicembre 1992

97 - Gennaio 1993

98 - Febbraio 1993

99 - Marzo 1993

100 - Maggio 1993

101 - Agosto 1993

102-103 Settembre - Ottobre 1993

104-105 Novembre - Dicembre 1993 (chiusura pubblicazione)

 

Buona lettura, nella speranza che da vecchie idee su vecchi problemi possano nascere nuove idee (tanto i problemi sono quasi sempre quelli di prima).

 

Sottocategorie

Nella primavera del 1994 vedeva la luce, grazie all’intuizione di tre dipendenti delle Ferrovie: Giorgio Pergolini, Roberto Del Papa e Fabio Frontini, il primo programma annuale del Treno Trekking di Ancona. Si trattava di una iniziativa già avviata in altre regioni dalle Ferrovie dello Stato, e che veniva lanciata anche nelle Marche.

Poche gite e mete sicure, il Treno Trekking partiva con cautela per saggiare quale sarebbe stata la risposta del pubblico. L’accoglienza fui decisamente positiva e si è mantenuta così nel tempo, visto che siamo ancora qua, con qualche capello in più, qualche acciacco ma con lo stesso entusiasmo di allora.

Attraverso il Treno Trekking siamo riusciti a fare meglio conoscere ed apprezzare a tanti marchigiani il grande patrimonio naturale dei nostri territori, e allo stesso tempo abbiamo perso agli escursionisti, almeno per qualche domenica, di tenere l’auto ferma e di usare per gli spostamenti il mezzo più ecologico: il treno.

Si potrebbe pensare che l’uso del treno ci abbia pesantemente condizionato, perché le linee marchigiane corrono prevalentemente in fondovalle. Per salire in collina o in montagna siamo stati costretti a concentrare l’attenzione sulle stesse tratte, sugli stessi punti di partenza e , a volte , sugli stessi itinerari.

Anziché un limite, per noi è stato uno stimolo alla scoperta del territorio: il treno ci ha permesso di conoscere approfonditamente e minuziosamente luoghi interessanti e incantevoli che ci stanno relativamente vicini, poco fuori l’uscio di casa: i monti dell’Appennino Fabrianese e Gualdese, gli ambienti della Riserva del Monte San Vicino, i rilievi del massiccio del Monte Cucco e, soprattutto, le valli e i boschi della Riserva Naturale Gola della Rossa e Frasassi.

Montagne spesso dolci e arrotondate, godibili attraverso itinerari facilmente percorribili anche a chi è poco allenato. Monti poco frequentati dal punto di vista turistico, ma stupendi in ogni stagione dell’anno. E in ogni stagione siamo andati, percorrendo sentieri ancora innevati, sudando sotto il sole atroce dei primi caldi estivi, bagnandoci durante i temporali autunnali.

Le escursioni sono state occasioni per imparare a riconoscere i componenti dell’ambiente naturale. Chi, tra gli escursionisti del Treno Trekking, non sa ormai distinguere le varie orchidee spontanee, non riconosce il giglio martagone, il narciso, il croco, il bucaneve o la viola di Eugenia? Chi non sa differenziare una quercia da un cerro, oppure non si spiega per quale motivo il leccio cresce sulle rupi calcaree di Valleremita, mentre più in basso prospera una faggeta secolare?

Treno Trekking è anche sinonimo di cultura: abbiamo riscoperto frazioni di collina e di montagna, e anche qualche piccolo centro vicino al mare, con i loro scrigni di storia custoditi gelosamente e spesso quasi dimenticati: Coldellanoce, Gagliole, Crispiero, Casteletta, Cupramarittima, le città di Gualdo Tadino, San Severino, Castelraimondo, Fabriano, Genga e Serra San Quirico sono state tante volte punto di partenza e mete delle nostre passeggiate.

Passeggiate o escursioni? Possiamo chiamarle escursioni, se ci riferiamo alla lunghezza del percorso e al dislivello. Strade e sentieri, però, sono stati sempre percorsi senza troppa fretta, come in passeggiata, privilegiando il godimento del paesaggio o le quattro chiacchiere alla velocità e alla prestazione sportiva.

Crediamo che il nostro modo diverso, più riflessivo, di camminare sia stata la caratteristica delle oltre 230 iniziative di questi anni, che hanno in tanti apprezzato.

Le persone

E’ impossibile contare il numero degli escursionisti che hanno partecipato. Tante, tantissime persone, forse una generazione intera è scesa dalle carrozze dei treni locali e dalle littorine per iniziare l’escursione subito dopo, sino ad arrivare, la sera, in un’altra stazione per salire su un altro treno. Tra le tante vogliamo ricordare con affetto alcune che nel frattempo di hanno lasciato.

Vogliamo anche ringraziare gli amici che ci hanno offerto sempre la disponibilità per guidarci nei luoghi che conoscevano meglio di noi e che ci hanno permesso di apprezzare meglio questa nostra terra. In particolare Giovanni Angradi, Sisto Bruni, Enzo Cori, Tommaso Giovannini, Dino Marinelli, Paolo Paoletti, Angelo Santarelli, Paolo Stella, Enzo Tarulli, Mauro Tavone e il nostro “editore” Paolo Agostinelli, senza la cui disponibilità depliant e volantini non sarebbero mai stati stampati.

Per ultimi coloro che, con il loro impegno appassionato, hanno permesso una straordinaria continuità alla iniziativa.

Giorgio Pergolini innanzitutto: il Treno Trekking si identifica soprattutto nella sua figura, Accanto a lui Paolo Belelli, Stefano Piazzini e Vitaliano D’Addato, ossia l’anima naturalistica, Renato Malatesta, Alberto Capuani l’anima escursionistica, Giacomo Desideri con la sua carica di allegria e bonarietà e Luca Perucci per la costanza e la serietà. Naturalmente ringraziamo anche le Ferrovie dello Stato (in particolare la Direzione Regionale di Trenitalia), gli operatori dell’Informagiovani di Ancona e la Contram.

Permetteteci infine di esprimere il desiderio di poter viaggiare, in tempi difficili di tagli e restrizioni, sulle linee ferroviarie minori, che non sono utili solo ai territori interni, ma rappresentano anche una allettante opportunità per la proposta turistica della nostra regione.

Circolo Naturalistico il Pungitopo – Legambiente Ancona

Cai – Club Alpino Italiano sezione di Ancona.

(Febbraio 2013)

 

Di seguito i depliant che sono stati stampati nel corso degli anni, sino al 2018. Nel 2019 il programma è stato accorpato a quello del Cai, con l'uscita del nostro Circolo dalla organizzazione, ma non dalla vicinanza alla bella iniziativa, pòioniera della mobilità sostenibile.

A breve sarano caricati gli anni mancanti

 

 1995 - Depliant

1996 - Copertina

1996 - Programma

1997 - Copertina

1997 - Programma

1998 - Copertina

1998 - Programma

1998 - Interno

1999 - Copertina

1999 - Programma

1999 - Ultima pagina di copertina

2001 - Depliant

2002 - Depliant

2003 - Depliant

2004 - Depliant

2005 - Copertina

2005 - Programma

2005 - Ultima di Copertina

2006 - Copertina

2006 - Programma

2006 - Ultima di copertina

2007 - Copertina

2007 - Programma

2007 - Ultima di copertina

2008 - Copertina

2008 - Programma

2008 - Ultima di copertina

2009 - Depliant

2010 - Copertina

2010 - Programma

2010 - Ultima di Copertina

2011 - Copertina

2011- Programma

2011 - Ultima di copertina

2012 - Copertina

2012 - Programma

2012 - Ultima di copertina

2013 - Copertina

2013 - interno 1 numero speciale

2013- interno 2 numero speciale

2013 - Interno 3 numero speciale

2013 - Interno 4 numero speciale

2013 - Interno 5 numero speciale

2013 - Interno 6 numero speciale

2013 - Programma escursioni numero speciale

2014 - Copertina

2014 - Programma

2015 - Copertina

2015 - Programma

2016 - Copertina

2016 - Programma

2017 - Copertina

2017 - Programma

2018 - Copertina

2018 - Programma

 

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